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Chisinau

Guida su Chisinau

Chisinau

Negli ultimi anni, la capitale della Moldavia Chisinau ha scalato e continua a scalare velocemente la vetta delle città europee più visitate, grazie alle sue attrazioni, le sue strade e le sue piazze ricche di fascino, i suoi locali e – nota dolente – anche grazie al fenomeno del turismo sessuale.
La città è certamente ricca di contraddizioni, ma conserva il fascino di una location in cui la dominazione russa degli scorsi secoli continua tuttora ad essere evidente, nelle architetture dei suoi palazzi, ad esempio. E’ altrettanto evidente, però, la voglia di rialzare la testa di questo popolo: del resto, la bella Chisinau è sopravvissuta alla distruzione del suo centro, avvenuta nel corso della Seconda Guerra Mondiale, segno che la “città della pietra bianca” – così gli abitanti chiamano la capitale moldava – può essere distrutta fisicamente, ma non può essere piegata nel suo orgoglio. Ecco allora le attrattive da non perdere in questa bella città.

1. Tappa obbligata del viaggio nella capitale moldava è senza ombra di dubbio il meraviglioso e rigoglioso parco, sito al centro città. All’interno del perimetro di questa lussureggiante area, pensata per grandi e piccini, sono site alcune delle attrazioni più importanti di Chisinau. Tra esse, la più famosa è la Cattedrale ortodossa Nasterea Domnului, realizzata nella sempreverde architettura russa, il cui fascino dell’attrazione è dovuto anche ai suoi affreschi e alla presenza dei tre altari dedicati alla Natività di Nostro Signore, al Santo Martire Nikita e a San Giovanni.

  • Come arrivare: a piedi, il parco e la Cattedrale si raggiungono in circa 24 minuti, procedendo da centro città in direzione sud-ovest verso Strada Petru Rareș

2. E’ l’istituzione museale più importante della città e non solo. Il Museo Nazionale Storico ed Archeologico di Chisinau conserva al suo interno una vastità di repertid’ogni sorta ed epoca, dagli abiti ai cimeli archeologici d’era preistorica, tutti opportunatamente catalogati e conservati in ampie sale, suddivise persino in base ai vari periodi dell’anno. Una tappa imperdibile qualora si decida di visitare la città.

  • Come arrivare: occorrono circa 30 minuti a piedi per raggiungere il museo dal centro città. Basta dirigersi a sud-ovest verso sudovest verso Strada Petru Rareș
  • Orari: sab-gio ore 10:00 – 18:00

3. Cavallo di battaglia del turismo di Chisinau sono senza dubbio i parchi pubblici. Zone di relax, dove poter sostare a leggere un bel libro, respirare aria pulita, osservare i propri figli giocare o, magari, incantarsi davanti a vivaci bancarelle, consumando uno spuntino al chiosco e ammirando busti e statue di grandi eroi, come quella di Stefano il Grande, principe moldavo dell’epoca medievale, una delle personalità più importanti dell’intera Nazione. Se siete alla ricerca di un momento di pace anche nell’ambito di una vacanza tutta svago e movimento a Chisinau, allora non potete non fermarvi, anche solo per un attimo, nel celeberrimo Stefan cel Mare si Sfant Boulevard.

  • Come arrivare: il parco, distante mezzora a piedi dal centro della capitale, si raggiunge proseguendo in direzione sudovest verso Strada Petru Rareș

4. Piccola ma affascinante la casa-museo dedicato al celebre poeta russo Aleksandr Pushkin, costituita proprio all’interno dell’abitazione nella quale il letterato soggiornò, costretto all’esilio dalla sua madrepatria, dal 1820 al 1823. Bozze, manoscritti, effetti personali di Pushkin sono conservate con cura in questo piccolo museo, al quale si accede pagando una piccola quota d’ingresso. E’ possibile organizzare delle visite guidate, ma solo in lingua romena orussa.

  • Come arrivare: sito in Strada Anton Pann 19, il Museo Pushkin si raggiunge in un quarto d’ora a piedi percorrendo Strada Petru Rareș
  • Orari: mar-dom ore 10:00 – 16:00

5. La Moldavia è famosissima per la sua produzione vinicola. Un tour a Chisinau che si rispetti non può non includere una visita – con immancabile degustazione – in una delle cantine più famose della capitale, la Milestii Mici. Una cantina da record: la Milestii Mici, la cui struttura è composta da una cava sotterranea di calcare, vanta la presenza di oltre due milioni di bottiglie di nettare degli dei. Cin cin!

6. Sito di fronte al Palazzo di Governo e vicino al Parcul Catedralei, questo monumento costruito in stile gotico è uno dei più importanti della città. Nonostante non sia “importante” nelle dimensioni, l’Arco rappresenta comunque un luogo di incontro, oltre che soggetto da immortalare in una delle immancabili istantanee delle vostre vacanze a Chisinau.

  • Come arrivare: in taxi, dal centro di Chisinau, l’Arco di Trionfo si raggiunge in 7 minuti, tramite Bulevardul Ștefan cel Mare și Sfînt, partendo da sud-ovest

MANGIARE A CHISINAU:

Queste che leggerete a continuazione sono a mio avviso le 10 migliori specialità della cucina locale che non dovete perdere:

  • “Mamaliga cu Brinza si Friptura”, la polenta col formaggio fresco di vacca o pecora e la frittura di maiale o agnello; e’senz’altro la pietanza piu’ tradizione di questo paese.
  • “Sarmale”, gli involtini di carne e riso in foglie di vite o cavolo, piu’ piccoli sono e piu’ buoni sono.
  • “Zeama cu Taietei de casa”, equivalente al Brodo di Gallina arricchito con le sottili Tagliatelle casarecce condimentato con prezzemolo e aneto. Generalmente viene servita con la Smantana (panna acidula) e il peperoncino fresco intero.
  • “Placinta”, un fagottino di sfoglia ripieno col formaggio fresco, con le patate, col cavolo e come dessert con il ripieno di pastella di zucca dolce oppure con mela o amarena.
  • “Racituri”, carne di gallo o maiale in gelatina, dopo la cottura si conserva alcune ore in frigorifero e deve essere rigorosamente servito freddo.
  • “Coltunasi”, sono simili ai Pelmeni russi e ai nostri Ravioli, possono essere ripieni con formaggio fresco di vacca, con la patata o con la carne trita di maiale/vitello; sono serviti con la Smantana.
  • “Ardei Umpluti”, i peperoni ripieni con il riso e la carne trita di maiale/vitello, possono essere preparati sia fritti che al forno.
  • “Chiftelute”, polpettine di carne con uovo, aglio, pepe e sale
  • “Cozonac”, il celebre panettone moldavo delle feste natalizie e pasquali preparato con l’uvetta passa, le noci e il latte; viene aromatizzato con la vaniglia e la cannella.
  • “Baba Neagra”, e’ un dolce tipico della campagna della Moldova settentrionale, molto poroso e di colore scuro; questo tipo di torta fatta al forno contiene farina, zucchero, uova, chefir (un tipo di yoghurt), bicarbonato diluito con aceto, olio di girasole ed estratto di vaniglia.
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