Viaggia Veloce | I migliori viaggi low cost

Fuerteventura

Fuerteventura è famoso per la sabbia bianca delle sue lunghe spiagge deserte bagnate dalle splendide acque azzurre dell’oceano: la splendida costa si estende per più di 190 km con un susseguirsi di paesaggi contrastanti tra le 150 spiagge diverse.

La costa Jandia nel sud dell’isola è costantemente toccata da una calda brezza proveniente dall’Atlantico e da splendide onde, il che la rende la metà ideale per tutti gli sportivi amanti del windsurf e del vento in generale. Ma qui non è tutto solo mare, sole e surf: l’UNESCO ha dichiarato quest’isola Riserva della Biosfera per l’impegno nello sviluppo di un turismo sostenibile.

Dietro alla costa poi si aprono valli pittoresche, piccoli villaggi rurali e zone di montagna che vale proprio la pena di visitare. Come ad esempio il monte Tindaya, che domina dall’alto l’intera isola.

Se dopo il relax in spiaggia e le bellezze naturali dell’isola ti viene voglia di un po’ di cultura, puoi visitare la Casa de los Coroneles a La Oliva e troverai un mix di arti di tutti i tipi: dipinti, opere e fotografie in un’unica esposizione. E mentre siete a Olivia vale la pena di dare un’occhiata anche al Centro de Arte Canario, ai suoi giardini ricchi di sculture e alle sue gallerie contenenti i lavori di artisti locali come Cesar Manrique e Alberto Agullo.

Assolutamente da non perdere anche un vecchio villaggio di pescatori al nord, El Cotillo, con un porticciolo molto carino ed un castello, il Castillo del Toston, che offre una vista mozzafiato. Prenota un hotel sul mare e goditi lo splendido panorama della spiaggia di El Cotillo, decorata da alcune sculture dell’artista francese Kadir Attia.

Mangiare e bere a Fuerteventura

Nonostante la cucina internazionale sia molto diffusa sull’isola, non si possono trascurare le specialità locali. Il Gofio, realizzato da un misto di farine di frumento, mais e orzo, prende il posto del pane e ha una versione dolce con miele e nocciole. I frutti di mare freschi sono deliziosi e ce ne sono in abbondanza, a questi poi si aggiungono piatti come le papas arrugadas – patate non sbucciate, cotte in acqua salata e servite poi con una tipica salsa piccante chiamata mojo – ed il queso majorero. Questo formaggio di capra è una vera delicatezza di gusti e consistenze diverse, che viene realizzata a partire dal latte grasso e gustoso delle migliaia di capre che abitano l’isola: provate a gustarlo assieme ad un bicchierino di ron miel, uno sciroppo a base di rum e miele.